ANTOPIA

 

«Che il silenzio non sia silenzio»

 

Primo Levi, citazione cara ad Aldo Ratto

La prima opera realizzata nell’ambito delle residenze d’artista L’Oro di Mirafiori – Spazi di comunità all’interno del programma Mirafiori dopo il Mito | Arte è:
ANTOPIA di Francesco Bertelé per l’Ex Rifugio Antiaereo, sotto la Chiesa della Visitazione di Maria Vergine e San Barnaba

 

Antopia è un’installazione site-specific interagente di Francesco Bertelé nata nell’ex Rifugio Antiaereo di Mirafiori sud. Un luogo, costruito durante la Seconda Guerra Mondiale per proteggere la popolazione, diventa oggi uno spazio di ascolto, memoria e immaginazione.

Il titolo Antopia, che richiama la Vanessa Antiopa, farfalla della famiglia Nymphalidae, ha origine da un gioco ortografico.

La ricerca alla base dell’opera parte dalla frase di Primo Levi «Che il silenzio non sia silenzio», particolarmente cara ad Aldo Ratto (1929-2023), abitante di Mirafiori che ha dedicato la vita a mantenere viva la memoria e la storia del quartiere. In occasione dell’inaugurazione di Antopia, il Rifugio verrà intitolato ad Aldo Ratto.

Un luogo tradizionalmente legato al silenzio e alla paura, grazie all‘opera, diventa uno spazio di ascolto e di incontro tra generazioni. Il progetto nasce dalla fiaba scritta da Francesco Bertelé insieme a Daniele Warm e sviluppata attraverso laboratori nelle scuole dell’infanzia, con il coinvolgimento degli anziani del quartiere, che hanno condiviso ricordi e storie di Mirafiori sud.

Le testimonianze degli anziani sono state raccolte e reinterpretate dai bambini attraverso disegni, poi trasformati in immagini sulle pareti del rifugio grazie a pitture fotoluminescenti. Nel buio, visibili da specifici punti di osservazione, le immagini trasformano lo spazio in un ambiente immersivo e immaginifico.

L’esperienza è accompagnata da una componente sonora, realizzata sulla base musicale composta da Gustaf Turmak, che intreccia il racconto di Antopia, le voci degli anziani e altre voci di repertorio e artificiali.

Il progetto restituisce così il rifugio alla comunità, trasformandolo in uno spazio nuovamente fruibile e aperto a future attività collettive. Antopia propone un nuovo modo di raccontare Mirafiori: non solo attraverso la memoria della fabbrica, ma attraverso le relazioni tra memoria, futuro, immaginazione e generazioni diverse.

Parallelamente alla ricerca artistica e al processo di co-creazione che hanno portato alla realizzazione di Antopia, è stato svolto, a cura del Politecnico di Torino, il rilevamento digitale del Rifugio Antiaereo, con l’obiettivo di documentare la configurazione spaziale del luogo. L’intervento prevede anche un virtual tour del Rifugio che lo renderà accessibile a chi ha difficoltà motorie, o fatica a fruire di spazi chiusi, e quando il Rifugio non è aperto al pubblico, uno strumento digitale per ampliare la conoscenza del patrimonio.

È stata inoltre avviata una collaborazione con ASTEC, ente che conserva documenti e testimonianze sulla memoria dei rifugi antiaerei, per garantire una ricostruzione storica accurata del Rifugio e del suo contesto durante le visite guidate. ASTEC contribuirà inoltre alla formazione delle guide volontarie che accompagneranno il pubblico nelle visite, su prenotazione.

Il lavoro congiunto tra ricerca artistica, documentazione digitale e ricerca storico-scientifica permette così di restituire il Rifugio non soltanto come spazio fisico, ma come patrimonio di memoria accessibile, documentato e condiviso, mettendo in relazione le tracce del passato con nuovi strumenti di conoscenza e con le comunità che oggi tornano ad abitarlo.

Antopia si inserisce nella ricerca di Francesco Bertelé, artista visivo che realizza installazioni site-specific e ambienti immersivi a partire dall’osservazione dei luoghi e dal rapporto con le comunità che li abitano.

Antopia è la prima delle tre residenze d’artista negli spazi di comunità di Mirafiori realizzate nell’ambito de L’Oro di Mirafiori, all’interno del programma Mirafiori dopo il Mito | Arte.

PRENOTA LA TUA VISITA AL RIFUGIO
Informazioni: rifugio.aldoratto@gmail.com

ANTOPIA
Processo di co-creazione comunitaria e Installazione site-specific interagente di Francesco Bertelé

Ex Rifugio Antiaereo – Chiesa della Visitazione di Maria Vergine e San Barnaba
Strada Castello di Mirafiori 42, Torino

 

Promosso da Fondazione della Comunità di Mirafiori Ente filantropico E.T.S.nell’ambito de L’Oro di Mirafiori

 

Coautore testi e assistente: Daniele Warm
Musiche: GustafTurmak
Produzione: Recipient.cc

 

Con il Tavolo delle Idee: 

  • Francesca Comisso, cofondatrice del collettivo a.titolo e insegnante dell’Accademia Albertina
  • Marianna Vecellio, curatrice del Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea
  • Rita Cararo, presidente di Kallipolis
  • Orietta Brombin, curatrice del PAV – Parco Arte Vivente e insegnante dell’Accademia Albertina
  • Chiara Lucchini, membro di Urban Lab Torino

 

Francesco Bertelé
Artista visivo che traccia la sua ricerca tra esplorazione ed esperienza, esaminando attraverso la relazione complessa tra umanità e natura le questioni politiche e sociali urgenti del nostro tempo. Realizza installazioni site-specific, ambienti immersivi e dispositivi intermediali che indagano come l’episteme digitale plasma l’immaginario sociale e la percezione della realtà, ponendo il corpo umano – inteso come oggetto di controllo e luogo di resistenza – ll’epicentro della sua pratica. Questa consapevolezza lo ha portato a vivere intenzionalmente per lunghi periodi in regioni di “confine”.
Il suo approccio artistico si fonda sull’azione diretta e sullo scambio responsivo con le realtà incontrate. A partire dall’osservazione dei luoghi e dal rapporto con le comunità che li abitano, attiva processi partecipatori e ‘inter-presenti’. Ogni sua produzione è realizzata in sinergia con una rete di professionisti, adottando una metodologia reciproca che sfrutta l’intelligenza collettiva.
Dal 2019 è parte del collettivo Wurmkos. È P.M. & Advisor per Recipient.cc.
Il suo archivio e studio hanno sede a Canzo, Italia.
www.francescobertele.net

 

 

Daniele Warm
Artista visuale e membro del collettivo Wurmkos. Lavora sulla fenomenologia dello spazio e sulla tensione tra astratto e concreto. Nel contatto tra estetica del concetto e rivoluzione della forma si perde la sua disciplina. Vive e lavora a Milano.

 

Gustaf Turmak alias Giuseppe Giacoia

Nato a latronico (PZ), vive e lavora stabilmente a Latronico dal 2013, tra musica, artigianato e creazioni di arti visuali. La sua pratica artistica spazia dalla scultura al design, dalla fotografia al video, con particolare attenzione alle performance e composizioni di musica concreta.  Gustaf turmak è la memoria di una melodia dimenticata.

 

Recipient.cc
Casa di produzione dedicata a progetti di arte contemporanea, che unisce competenze tecnologiche all’avanguardia con un’attenzione costante per le esigenze dell’arte e degli artistə. Ogni progetto è concepito mettendo al centro il processo creativo, ponendo l’arte e le esigenze dell’ artista al centro del nostro lavoro.
Recipient.cc coordina gruppi eterogenei di professionistə qualificatə, informazioni, metodologie e idee, creando un ambiente dinamico per raggiungere i nostri obiettivi con cura ed efficacia. 

In collaborazione con:


Parrocchia San Barnaba e Santi Apostoli
Con sede nella Chiesa della Visitazione di Maria Vergine e San Barnaba, in Strada Castello di Mirafiori 42, e in Via P. Togliatti 35, il sacerdote che attualmente guida la Parrocchia è Don Gian Marco Suardi. Per sua volontà, l’Ex Rifugio Antiaereo, situato sotto la Chiesa della Visitazione di Maria Vergine e San Barnaba, è stato candidato alla call di settembre 2025 per la “Manifestazione di interesse per Enti pubblici e privati che candidino i propri spazi a ospitare un’opera d’arte site specific realizzata nel corso di una residenza d’artista”

 

Gruppo Alpini TO – Mirafiori
Un gruppo di volontari che fa parte dell’Associazione Nazionale Alpini, e che ha sede in locali della Parrocchia in strada Castello di Mirafiori 57/3. I volontari a giugno-luglio 2026 si sono occupati della pulizia del Rifugio, investendo tempo e fatica in un bellissimo lavoro di squadra, condotto con amore per il luogo e per la comunità. 

Si ringraziano, nello specifico: Occhetto Piero, Vorrasi Nicola, Tarabra Giuseppe, Piumatti Carla, Buassi Oreste, Marchetti Bruno, Mirabella Benedetto, Battaglio Silvano,Danilo Melloni e i ragazzi Luca Battaglio, Mattia Grasso, Gabriele Pomponio, Zeyad Shalek che hanno spostato spostato sabbia, mattoni e macerie dall’interno del Rifugio

 

Scuole dell’infanzia del quartiere di Mirafiori:
Margherita di Mirafiori, Elvira Pajetta, Via Roveda, Piazzetta Iona

Nei laboratori nelle scuole di infanzia del quartiere, nella primavera 2026, “nonne e nonni” hanno raccontato aneddoti e vissuti del quartiere ai bambini e alle bambine, attivando un importante processo fondato sull’atto di testimonianza e trasmissione della memoria. I “nonni” hanno condiviso con i bambini episodi, ricordi e aneddoti legati alla storia di Mirafiori sud, mentre i “piccoli” hanno raccolto queste testimonianze, reinterpretandole e trasformandole in disegni.

 

Comitato Borgata Mirafiori
Nato ufficialmente nel 1978, in un clima fervente di attività sociale del quartiere, il Comitato spontaneo ha da subito rivolto la propria attenzione all’intento di promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita politico-sociale. Inizialmente composto da oltre 200 persone erano molte le questioni per cui si batteva il Comitato Borgata Mirafiori, dai salari alle condizioni di vita nei condomini, dai trasporti alla cura dello spazio pubblico, portando avanti lotte fondamentali per l’emancipazione e, oggi diremmo, l’empowerment degli abitanti di Mirafiori sud.
Il Comitato oggi organizza attività culturali per il tempo libero, promuove la conoscenza turistica del quartiere, ha “adottato” e cura i resti del Castello Miraflores, promuovendone la conoscenza della storia. 

 

Nonne e nonni “testimoni”
Si ringraziano, nello specifico per aver partecipato alle narrazioni nelle scuole:
Dionigi Arato, Piercarla Bordiga, Elena Castelletto, Gianni Magnino, Luisa Pepe

 

ANPI Mirafiori – sezione Ercole Epicedio
L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia del quartiere di Mirafiori Sud, intitolata a Ercole Epicedio, si impegna a mantenere viva la memoria e i valori della Resistenza, promuovendo la democrazia, la libertà e la partecipazione civile nel quartiere di Mirafiori Sud, con la guida della Presidente Antonietta Carpinelli.

 

Associazione ASTEC – Associazione per la Storia del Territorio nell’Età Contemporanea
Gruppo di ricerca specializzato nello studio del sottosuolo urbano e della storia locale, con sede a Torino, dal 2007 studia i ricoveri antiaerei e le strutture di protezione antiaerea realizzate a Torino durante la Seconda Guerra Mondiale. lnoltre l’associazione esplora e documenta cavità ipogee artificiali e rifugi storici dimenticati nel capoluogo piemontese, e conduce indagini storiche, d’archivio e produzioni video-fotografiche.

 

Politecnico di Torino – Dipartimento di Architettura e Design (DAD)
Promuove lo studio del progetto quale strumento di trasformazione, a tutte le sue scale e in forma sistemica, costruendo rapporti tra cultura, tecnica e società. Ha sede principale presso il Castello del Valentino, luogo di nascita dell’Ateneo e patrimonio mondiale UNESCO. Dal 2023 a Mirafiori il team coordinato dalla Prof.ssa Roberta Spallone è impegnato nella ricostruzione, attraverso la realtà virtuale ed aumentata, di alcuni edifici storici, partendo dal Castello di Miraflores realizzato anche in modellino 3D, situato presso la Parrocchia di San Barnaba.
Per l’ex Rifugio Antiaereo, il team si è occupato – a primavera 2026 –  di realizzare il rilievo digitale e la sua restituzione grafica,  materiale tecnico utile per il ripristino dell’accesso originario. A ottobre 2026 è prevista la realizzazione di un virtual tour interattivo, strumento digitale per consentire una fruizione inclusiva e un’accessibilità amplificata del manufatto storico, pensata sia per le persone con difficoltà motorie o sensibili agli spazi chiusi, sia per rendere il sito visitabile nei momenti di chiusura al pubblico.

 

Università di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi (DBIOS)
Il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi è la sede di riferimento nell’Ateneo Torinese per tematiche che incrociano biologia, ambiente e biotecnologie, biodiversità, ecologia, evoluzione, conservazione e microbiologia. Nello specifico il laboratorio di Zoologia da oltre 20 anni è impegnato nella conservazione della biodiversità, in particolare di farfalle diurne, grazie alle ricerche dei team condotti dalla Prof.ssa Simona Bonelli, cofondatrice e segretario di A.L.I. – Associazione Italiana di Lepidotterologia.

 

A.L.I. – Associazione Lepidotterologica Italiana
Associazione italiana nata nel 2020 si dedica allo studio, alla salvaguardia e alla diffusione delle conoscenze su a farfalle e falene nel quadro della più ampia promozione della cultura scientifica nella società. 

 

MRSN – Museo Regionale di Scienze Naturali
Museo Regionale di Scienze Naturali (MRSN), istituito nel 1978, da allora si occupa di incrementare le proprie collezioni, si dedica alla loro catalogazione e al loro studio e prosegue la sua opera di scoperta, conoscenza, salvaguardia e divulgazione del patrimonio naturalistico.

 

 

 

Con il supporto tecnico di

 

Bright Materials S.r.l.
Azienda italiana specializzata nella produzione e applicazione industriale di materiali e pigmenti fotoluminescent, con esperienza decennale nel settore. Nuove tecnologie, abbinate all’importante know-how aziendale, hanno permesso l’ampliamento della gamma di prodotti utilizzati, pigmenti “intelligenti” che catturano e immagazzinano la luce del sole o la luce artificiale, in grado di vivere poi di luce propria una volta che si trovano al buio, restando visibile per parecchi metri. In assenza di luce il materiale fotoluminescente prende vita, creando nuovi spazi emotivi e applicazioni estremamente funzionali per la sicurezza.

I prodotti Bright Materials sono impiegati nei settori: ciclopedonale e stradale, arredo urbano e landscaping, segnaletica d’emergenza, architettura  e design. Ad esempio, nelle pavimentazioni – asfalto e cemento – di ciclabili e ciclopedonali sono considerati delle “migliorie” nei progetti, apprezzati ed utilizzati  per aumentare la sicurezza e  migliorare la visibilità notturna stradale in zone scarsamente illuminate.

SINOPIA Restauro
Azienda fondata nel 1993, con sede a Torino, specializzata nella produzione, commercializzazione e fornitura di prodotti professionali per il restauro, la conservazione e la decorazione di Beni di interesse storico-artistico.

Con il sostegno di
Regione Piemonte

Fondazione Compagnia di San Paolo

ClimaGen – Urban Greening and Re-naturing for Urban Regeneration, Resilience and Climate Neutrality
A gennaio 2025 è partito ufficialmente ClimaGen, il nuovo progetto europeo che per i prossimi quattro impegnerà la Fondazione Mirafiori e la Città di Torino insieme ad altre 9 città europee. L’obiettivo è rafforzare la resilienza climatica urbana e sostenere la transizione verso città a basse emissioni di carbonio. Il progetto intende dimostrare come le Città possano diventare più resilienti ai cambiamenti climatici attraverso iniziative artistiche e culturali e processi partecipativi che coinvolgano direttamente tutti stakeholder.

ClimaGen coinvolge 9 città europee (5 città dimostrative – Belgrado, Danzica, Tartu, Torino e Trondheim, 4 città replicanti – Cluj-Napoca, Eindhoven, Gernika e Salonicco) nelle quali verranno sperimentate 4 linee di intervento:

  • ClimaGreens – misure integrate di rinaturalizzazione NBS, Nature Based Solutions
  • ClimaLabs – nuovi modelli di governance collaborativa a livello locale e regionale, integrando arte, cultura e giovani, imprenditorialità e finanziamento
  • ClimaImpact – strumenti di supporto decisionale basati su evidenze scientifiche 
  • ClimaValue – azione di advocacy strategica in collaborazione con progetti affini e NEB, New European Bauhaus

Per Torino l’area pilota di innovazioni è quartiere Mirafiori sud, il partnerariato è composto da Città di Torino e Fondazione della Comunità di Mirafiori, Fondazione LINKS e Orti Generali.