Festival del Paesaggio Fluviale 2026
Il Fiume che ci attraversa • I edizione
Mirafiori sud, Torino
25•26•27 settembre 2026

Un festival che intreccia arte, scienza e comunità per immaginare e praticare nuove forme di cura a partire dall’acqua.
Tra interventi musicali e artistici, letture condivise, passeggiate e dialoghi inaspettati, il torrente Sangone riemerge come spazio di saperi, relazioni e futuri possibili.

Il Festival del Paesaggio Fluviale nasce come spazio aperto di confronto e immaginazione condivisa, dove il fiume diventa strumento per leggere il presente e costruire nuove forme di relazione tra ambiente, città e comunità.

Ideato e curato da Licia Soldavini, Caterina Selva e Lorenza Manfredi, Il fiume che ci attraversa riconosce nell’immaginazione una pratica condivisa e nella partecipazione una condizione necessaria per ripensare i paesaggi d’acqua vulnerabili.

 

Il Festival nasce per iniziativa della Fondazione Mirafiori, in collaborazione con Orti Generali  e Città di Torino, nell’ambito del progetto europeo Horizon2020 ‘ClimaGen Climate, Imagination, Engagement’.

Scarica il programma qui in pdf

 

La partecipazione alle attività è libera (salvo dove diversamente indicato) e gratuita.

Prenotazioni (a partire dall’1 settembre 2026): prenotazioni@fondazionemirafiori.it | +39 011.6825390

Agenda

Verso il festival (da domenica 20 a venerdì 25)

Programma
venerdì 25 – sabato 26 – domenica 27

Verso il festival

Domenica 20/9 h 08:00 – 16:00
Rifugio Fontana Mura
Verso la sorgente del Sangone

Escursione con Stefania Merlo, guida escursionistica

 

Dove nasce il torrente? E come si trasforma lungo il suo percorso? Attraversando il parco naturale Orsiera-Rocciavrè, si raggiungeranno i 2.000 metri d’altitudine per inaugurare il festival con un pranzo condiviso. 

Per escursionistə allenatə – percorso di 5 ore circa, 600 metri di dislivello

Prenotazione obbligatoria a partire dall’1 settembre 2026: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

 

Stefania Merlo
Guida escursionistica ambientale dal 2006, negli anni ha accompagnato escursionisti e viaggiatori alla scoperta di montagne, sentieri e città sia in Italia che in diverse parti del mondo. Nonostante la passione per i grandi viaggi, il suo legame più forte è con la Val Sangone, la terra in cui vive e che ama far conoscere attraverso escursioni, racconti e tradizioni. Per Stefania, ogni cammino è un’occasione per condividere il valore della natura, del territorio e delle persone che lo abitano.

 

Domenica 20/9 h 10:30 – 12:00
Passerella ciclo-pedonale sul torrente Sangone
Alghe Acquatiche

Laboratorio con Stefano Fiorina, artista

Nell’ambito del programma Mirafiori dopo il Mito – Fondazione Mirafiori

Esperienza performativa e partecipativa in cui i materiali di scarto rinascono sotto forma di fantastiche creature acquatiche per comporre un’opera d’arte collettiva. L’opera collettiva e gli erbari di Stefano Fiorina saranno esposti al Mausoleo durante le giornate del festival. 

Prenotazione obbligatoria a partire dall’1 settembre 2026: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

 

Stefano Fiorina
Artista e designer, esplora l’immaginazione fantastico-visiva attraverso l’uso di materiali di recupero e scarti industriali. La sua ricerca spazia tra fotografia, scultura e installazioni site-specific, trasformando il residuo in forme organiche e paesaggi simbolici sospesi tra realtà e finzione. Collabora con musei, fondazioni e brand per far coesistere estetica, etica e sostenibilità. Centrale nella sua pratica è la dimensione partecipativa: attraverso workshop e laboratori, coinvolge attivamente il pubblico nella creazione di installazioni collettive.

 

Da martedì 22/9 a venerdì 25/9 h 09:30 – 17:30
Orti Generali
Incontri per un’altra cartografia lungo il torrente Sangone

Workshop con
Alberto Doretto, ecologo fluviale
Sara Blanco Ramírez, ricercatrice in critical water geographies
Federico Broggini, architetto paesaggista
Ifor Duncan, ricercatore interdisciplinare, scrittore e artista
Giulia Cerrato, architetta, artista e guida

 

Siamo tuttə corpi d’acqua. Un invito per studentə a osservare il paesaggio fluviale da vicino e a immaginare nuovi modi collettivi di leggere i territori dell’acqua. 

Selezione tramite call intra-ateneo
In collaborazione con i Corsi di Laurea Magistrale in Pianificazione Urbanistica e Territoriale (Politecnico di Torino) e Architettura del Paesaggio (Università e Politecnico di Torino) e con le Prof.sse Bianca Maria Rinaldi e Angioletta Voghera

 

Alberto Doretto
Ricercatore e docente di Ecologia e Valutazione di Impatto Ambientale dal 2021 all’Università del Piemonte Orientale. La sua attività di ricerca rientra nell’ambito dell’ecologia fluviale e si focalizza sullo studio e conservazione della fauna acquatica ai fini del biomonitoraggio.

Sara Blanco Ramírez
Geografa e idrologa che lavora all’intersezione tra ecologia politica, geografie critiche dell’acqua e collaborazioni tra arte e scienza. Si occupa dell’acqua come lente empirica e concettuale, utilizzando metodi partecipativi per capire come la conoscenza ambientale venga prodotta, contestata e negoziata. Il suo lavoro si concentra sulla citizen science non solo come metodo, ma come esercizio politico per ripensare le relazioni tra scienza, corpi idrici e comunità.
Accanto alla sua ricerca, collabora con artisti, organizza spazi collettivi come cineforum e laboratori, e ha contribuito a mostre e performance che uniscono pratiche scientifiche e artistiche.
Attualmente è coordinatrice del progetto SNSF-Agora “Embodied Waters: From Hydrological Data to Collective Knowledge” presso il Dipartimento di Geografia dell’Università di Zurigo e docente presso il Dipartimento di Geografia dell’Università del Costa Rica.

Federico Broggini
Architetto paesaggista e ricercatore laureato all’Accademia di Architettura di Mendrisio. Fa parte del collettivo di architettə, urbanistə e architettə del paesaggio Latitude Platform for Urban Research and Design operante fra Bruxelles, Roma e Venezia. Dottore di ricerca in architettura del paesaggio presso l’Università degli Studi Roma Tre con la tesi “Asphalt Soils. Paradoxes and Reappraisals in Urban Landscapes”. Dal 2025 è segretario di IASLA Società Scientifica Italiana di Architettura del Paesaggio. Un tema ricorrente nelle ricerche e nei progetti è l’agentività dei materiali del paesaggio, con una particolare fascinazione e attenzione per il mondo dei suoli urbani.

Ifor Duncan
Artista e ricercatore post-dottorato nell’ambito del progetto ERC “EcoViolence” presso l’Università di Utrecht. La sua ricerca interdisciplinare e la sua pratica artistica si concentrano sulle intersezioni tra violenza politica, ecosistemi fluviali devastati e comunità private dei propri territori.

Giulia Cerrato
Pratica il cammino come “atto primario di trasformazione del territorio”. Dopo gli studi in architettura del paesaggio, la sua ricerca si orienta verso i processi di autodeterminazione dello spazio pubblico e la rigenerazione territoriale. Lavora per Invasioni Creative APS e GRRIZ studio. É Guida Escursionistica Ambientale: progetta e realizza cammini formativi in Italia ed Europa; tra le recenti spedizioni: “DANUBES. Many peoples, one thread” a piedi lungo il Fiume Danubio con FuoriVia e “UN FIUME. Memorie dal futuro” camminata estetica lungo il Fiume Isonzo per il Festival dell’Acqua di Staranzano e GO!2025 Nova-Gorizia Gorizia Capitale Europea della Cultura.

 

Da martedì 22/9 a giovedì 24/9 h 10:00 – 17:00
Orti Generali
•Pietra•Radice•Serpente•

Workshop
con Maja Escher, artista

Un invito per studentə a esplorare i temi della cura ecologica, del rituale, dell’aggregazione collettiva e delle Nature-Based Solutions (NbS) attraverso la realizzazione di un’opera collaborativa radicata nel paesaggio.

Selezione tramite call ateneo

In collaborazione con Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, nell’ambito del programma Mirafiori dopo il Mito – Fondazione Mirafiori

 

Maja Escher
Nata nel 1990 a Santiago do Cacém, Maja vive e lavora tra Lisbona e l’Alentejo. La sua pratica è profondamente radicata in quel paesaggio: nei colori ferrosi della terra, nell’argilla, nella polvere, nelle storie e nelle lotte che attraversano il territorio. Le crisi ecologiche che segnano il sud del Portogallo entrano nei materiali, nei gesti, nelle relazioni che l’artista attiva.
Maja ha esposto in contesti internazionali come Manifesta 15 a Barcellona, oltre che a Madrid, Londra e negli Stati Uniti. Nel 2025 è stata finalista dell’EDP Award (15ª edizione). Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche portoghesi, tra cui il Museu de Arte Contemporânea de Serralves, la Collezione di Stato portoghese e il Museo di Arte Contemporanea di Elvas.
La sua ricerca abita la soglia tra arte contemporanea ed ecologia radicale, dove l’acqua, la terra e le comunità diventano alleate nella costruzione di futuri più giusti.
In Italia Maja Escher è rappresentata dalla Galleria Monitor, Roma.

 

Mercoledì 23/9 h 17:30 – 20:00
Impianto di potabilizzazione SMAT
Incontrarsi al fiume 

Dialogo inaspettato con Elena Longhin, PhD, architetta e ricercatrice, “Giovani di Mirafiori”, studentə, rappresentantə istituzioni locali

I contratti di fiume nascono dal desiderio di mettere in relazione territori, persone e visioni superando confini amministrativi e geografici. Un’occasione per sperimentare ascolto, collaborazione e mutuo supporto a partire dal fiume. 

 

Prenotazione obbligatoria a partire dall’1 settembre 2026: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

 

Elena Longhin
PhD, è architetta e ricercatrice. La sua attività si colloca all’intersezione tra architettura, urbanistica ed ecologia politica, con particolare attenzione ai paesaggi d’acqua, ai territori fluviali e lagunari e alle transizioni socio-ecologiche. Ha svolto attività di ricerca presso EPFL, coordinando il Landscape Habitat Field dell’Habitat Research Centre, e presso TU Delft, di cui è membro del programma Delta Urbanism. È Programme Head della Visiting School Terrain Lab GEOBODIES dell’Architectural Association di Londra, affiliated researcher presso NICHE – New Institute for Environmental Humanities, membro del gruppo Unruly Natures dell’Università di San Gallo e del Policy Lab per la Dichiarazione dei Diritti della Laguna di Venezia.

 

Mercoledì 23/9 h 17:30 – 18:30
Orti Generali
•Pietra•Radice•Serpente•
Un’opera d’arte per il Parco Piemonte 

Conversazione
con Maja Escher, artista

Un incontro per esplorare le relazioni tra ecologia, paesaggio e saperi locali attraverso il lavoro dell’artista portoghese ospite del festival. 

«•Pietra•Radice•Serpente• propone la creazione collettiva di uno spazio ecologico temporaneo di incontro nel Parco Piemonte, per riflettere sui fiumi come esseri viventi che connettono corpi, territori, memorie e comunità.

Radicato nelle storie del Sangone, •Pietra•Radice•Serpente• crea uno spazio di ascolto, narrazione e scambio, dove memorie, saperi locali e le molte voci e storie trasportate dal fiume possono essere ricordate, condivise e reimmaginate insieme.» Maja Escher

 

Partecipazione libera

 

Giovedì 24/9 h 17:00 – 18:00
Biblioteca Civica C. Pavese
Avventure sul fiume: letture e scoperte per piccolə naviganti

Letture a cura del personale della Biblioteca Civica C. Pavese

 

Letture ad alta voce per bambinə e le loro famiglie, dai 3 anni
Letture di storie, filastrocche e albi illustrati per vivere sorprendenti avventure “a pelo d’acqua!” Perché noi tutti siamo, in fondo un girotondo di acqua e di mondo!  (da C’era una volta una goccia, Lapis)

 

Partecipazione libera
Per informazioni: biblioteca.pavese@comune.torino.it |  01101137080

 

Giovedì 24/9 h 17:30 – 20:30
Casa nel Parco
La Cultura dietro l’angolo – Festa di Settembre

a cura di Fondazione per la Cultura Torino, Fondazione Mirafiori, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea

Un percorso laboratoriale per la produzione di un quaderno-erbario tra natura, segni e texture del Giardino della Casa nel Parco, aperitivo e musica con gli Aguaplano.

 

Partecipazione libera
Per informazioni: info@fondazionemirafiori.it | 0116825390

 

Venerdì 25/9 h 10:30 – 12:00
Coop. I Passi
Showcooking di pasta fresca 

Laboratorio con le signore di Essere Anziani a Mirafiori sud

In collaborazione con Mirafood Comunità Slow Food, nell’ambito di Terra Madre OFF

Orecchiette, agnolotti, cavatelli, manate, culurgiones. Dai laboratori di autoproduzione di pasta fresca in quartiere alle attività di trasmissione dei saperi regionali, le signore anziane di Mirafiori Sud da anni raccontano le loro origini attraverso la dimostrazione delle tecniche di preparazione di diversi tipi di pasta fresca.
Attività promossa da Mirafood – comunità Slow Food per la valorizzazione di Mirafiori sud, nell’ambito di Terra Madre OFF.

 

Prenotazione obbligatoria a partire dall’1 settembre 2026: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

Programma

venerdì 25 – sabato 26 – domenica 27 settembre 2026

Venerdì 25 settembre 2026

venerdì 25/09, ore 18:00-18:30
Orti Generali
Inaugurazione Festival “Il fiume che ci attraversa” 

Evento di apertura
Francesco Tresso, Assessore alla Cura della città, Verde pubblico, parchi e fiumi della Città di Torino
Luca Rolandi, Presidente della Circoscrizione 2 della Città di Torino
Caterina Selva, Licia Soldavini e Lorenza Manfredi, curatrici del Festival del Paesaggio Fluviale 2026

Partecipazione libera

 


venerdì 25/9, ore 18:30-20:00
Orti Generali
Canti e racconti

Performance
con Perperúna Ensemble

 

Per secoli, nei periodi di siccità, le donne dei villaggi dei Balcani si riunivano nel rituale della Perperúna, invocando le forze della natura con canti e danze. Ispirandosi a tradizioni orali in via di estinzione, l’ensemble polifonico da Berlino invita a immergersi in un mondo di diversità sonora. 

Partecipazione libera

 

Perperúna Ensemble
Proveniente da Berlino, presenta una raccolta di canti e racconti popolari reinterpretati, ispirati da tradizioni orali in via di estinzione, creano un suono polifonico contemporaneo tutto loro e invitano a immergersi in un mondo di diversità sonora proveniente dai Balcani e dalla diaspora mediterranea.

 


venerdì 25/9, ore 20:00 – 22:00
Orti Generali
Swamp Jam

Performance
con Melma Crew & Isaias
In collaborazione con Radio Banda Larga

 

Amplificando in tempo reale l’attività di una moltitudine di entità non umane osservabili al microscopio, questa sessione di biogeografia partecipativa rende visibili le relazioni simbiotiche che attraversano l’ecosistema del Sangone. Tra riflessione filosofica sulla natura e osservazione scientifica, con sound design live di Isaias. Chi visita Swamp Jam troverà una sessione di biogeografia partecipativa per un’apparizione insolita del vivente che svela la rete di relazioni simbiotiche dell’ecosistema che ci attraversa.
In questa sessione i campioni presentati al microscopio e gli esseri che li animano sono parte dell’ecosistema del Sangone. Melma Crew esplorerà sinergie audiovisive sul sound design live di Isaias.

Partecipazione libera

 

Melma Crew
Progetto interdisciplinare di Zoe Romano, Alex Piacentini e Giacomo Silva, attivo dal 2021. La loro ricerca esplora i mondi microscopici e invisibili che abitano i paesaggi, avvicinando lo sguardo umano a forme di vita non percepibili. Ogni intervento si adatta al contesto espositivo, intrecciando discipline, tecniche e linguaggi visivi. Il suono è parte integrante della pratica: in dialogo con musicisti elettronici, le performance trasformano frequenze e immagini in un paesaggio immersivo, in continua evoluzione.

Sabato 26 settembre 2026

Sabato 26/9 h 10:30 – 12:30
Orti Generali
Storie di rocce, acqua e futuro

Passeggiata
con Marco Giardino, prof. associato di geografia fisica e geomorfologia

La storia del Sangone sarà raccontata attraverso rocce, sedimenti e forme del paesaggio, per comprendere i cambiamenti ambientali e immaginare il futuro del nostro rapporto con il fiume. 

Prenotazione obbligatoria a partire dall’1 settembre 2026: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

 

Marco Giardino
Utilizza tecnologie innovative per la ricerca e la didattica delle Scienze della Terra. È coordinatore scientifico del Sesia Val Grande UNESCO Geopark e dei progetti “ProGEO-Piemonte” (gestione proattiva del geoheritage) e “geoNatHaz” (partenariato UE-Canada sui rischi naturali). Segretario generale del Comitato Glaciologico Italiano, è co-presidente del gruppo di lavoro IAG/AIG sulla valutazione delle forme del suolo per la geodiversità

 


Sabato 26/9 h 11:00 – 12:30
CineTeatro di San Barnaba
Nature Based Solution e patrimonio culturale 

Conversazione con Roberta Spallone, Fabrizio Natta e Martina Rinascimento, Politecnico di Torino

Ricostruzione storica delle cascine, dell’antico borgo di Mirafiori, del fiume Sangone, della chiesa e del convento antico di San Barnaba attraverso la realtà virtuale ed aumentata.

Partecipazione libera

 

Roberta Spallone
Architetta professoressa ordinaria di Disegno presso il Dipartimento di Architettura e Design (DAD) del Politecnico di Torino. Coordina il progetto di animazione delle start up tramite l’utilizzo di AR/VR, negli ambiti NBS e patrimonio culturale, si occupa di modellazione digitale ricostruttiva.

Fabrizio Natta
Architetto e Dottore di ricerca in Beni Architettonici, assegnista presso il Politecnico di Torino. Si occupa di modellazione (geometrica, VPL, BIM) e di rilievo (fotogrammetria, laser scanner) e si dedica alla documentazione digitale di architetture e beni culturali.

Martina Rinascimento
Designer di formazione e dottoranda in Patrimonio Architettonico presso il Politecnico di Torino, crea soluzioni digitali e interattive per rendere il patrimonio culturale e museale accessibile, inclusivo e coinvolgente per il pubblico.

 


Sabato 26/9 h 14:00 – 17:00
Orti Generali
Alla scoperta di microcosmi

Dialogo inaspettato
con Federico Broggini, architetto paesaggista,
Melma Crew, Sommelier dell’acqua e altrə ospitə

 

Stazioni interattive e pratiche di gioco invitano a osservare, ascoltare, assaggiare ed esplorare, entrando in dialogo con forme di vita e materie minuscole che attraversano il fiume passando inosservate. 

Un’occasione per entrare in dialogo con ciò che abita il Sangone: il minuscolo, l’invisibile, ciò che spesso passa inosservato. Stazioni interattive e pratiche di gioco invitano a osservare, ascoltare, assaggiare ed esplorare, entrando in relazione con le forme di vita e le materie che attraversano il fiume.

Partecipazione libera

 

Federico Broggini
Architetto paesaggista e ricercatore laureato all’Accademia di Architettura di Mendrisio. Fa parte del collettivo di architettə, urbanistə e architettə del paesaggio Latitude Platform for Urban Research and Design operante fra Bruxelles, Roma e Venezia. Dottore di ricerca in architettura del paesaggio presso l’Università degli Studi Roma Tre con la tesi “Asphalt Soils. Paradoxes and Reappraisals in Urban Landscapes”. Dal 2025 è segretario di IASLA Società Scientifica Italiana di Architettura del Paesaggio. Un tema ricorrente nelle ricerche e nei progetti è l’agentività dei materiali del paesaggio, con una particolare fascinazione e attenzione per il mondo dei suoli urbani.

Melma Crew
Progetto interdisciplinare di Zoe Romano, Alex Piacentini e Giacomo Silva, attivo dal 2021. La loro ricerca esplora i mondi microscopici e invisibili che abitano i paesaggi, avvicinando lo sguardo umano a forme di vita non percepibili. Ogni intervento si adatta al contesto espositivo, intrecciando discipline, tecniche e linguaggi visivi. Il suono è parte integrante della pratica: in dialogo con musicisti elettronici, le performance trasformano frequenze e immagini in un paesaggio immersivo, in continua evoluzione.

Sommelier dell’acqua
Palati allenati nell’analisi delle acque, capaci di valutare il cosiddetto IEG – Indice Edonico Globale  che riassume, in un numero, i parametri qualitativi di campioni di acque a cui occorre unire descrittori che derivano dalla percezioni olfattiva, gustativa e retrolfattiva per raggiungere un giudizio complessivo.

 


Sabato 26/9 h 14:00-17:00
Mausoleo della Bela Rosin
Corpi d’acqua. Lettura collettiva su femminismo acquatico e creature terracquee 

Laboratorio
con ISTERIKA ISTORIKA

 

Un’immersione tra paesaggi liquidi e identità fluide, partendo da racconti e stralci di romanzi fantascientifici e pensando all’acqua come elemento che nasconde significati più profondi di quelli conosciuti. 

Prenotazione obbligatoria: isterika.istorika@gmail.com
In collaborazione con Biblioteche Civiche Torinesi

 

ISTERIKA ISTORIKA
Piattaforma collettiva di lettura e pensiero ad alta voce in cui ascoltare, discutere e interpretare le parole di chi, attraverso la fantascienza e generi affini, si interroga su femminismi di ogni genere, immaginando realtà altre, future, distopiche, presenti, aliene, (im)possibili.
Fondata da Sara Cattin e Caterina Giansiracusa nel 2020, ISTERIKA pratica l’approfondimento letterario organizzando incontri ibridi, insinuandosi nei contesti e usando la fantascienza come strumento per decostruire il presente.

 


Sabato 26/9 h 14:00 – 17:00
Orti Generali
Il fiume che racconta

Laboratorio
con Fernando Cobelo, illustratore a cura di Torino Urban Lab

 

Il fiume è molto più di un corso d’acqua: è un luogo che custodisce memorie, incontri, trasformazioni e storie. In questo workshop ə partecipantə saranno invitatə a immaginare il fiume come un grande narratore, capace di osservare tutto ciò che accade lungo il suo percorso e di conservare i racconti di animali, piante, persone ed elementi del paesaggio.

Ogni partecipante sceglierà un protagonista legato al fiume: un animale, una pianta, una pietra, una barca, una nuvola, una creatura fantastica o qualsiasi altro elemento che faccia parte di questo ecosistema reale o immaginario. Partendo da questo personaggio, ə bambinə inventeranno una storia e un percorso che si sviluppa lungo il corso del fiume.

L’esercizio consisterà nella realizzazione di un’illustrazione concepita come una mappa narrativa. Attraverso il disegno, ciascun bambinə racconterà il viaggio del proprio personaggio lungo il fiume, rappresentandone le tappe, gli incontri, gli ostacoli e le scoperte. Il paesaggio diventerà così il vero protagonista dell’opera, un luogo vivo e in continua trasformazione, osservato attraverso gli occhi dei suoi abitanti.

Per chi ha 7-10 anni

Prenotazione obbligatoria a partire dall’1 settembre 2026: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

 

Fernando Cobelo
Identità, memoria e nostalgia sono alcuni dei temi che emergono dalle opere di Fernando che usa l’illustrazione come un vero linguaggio. Nei suoi lavori ama raccontare di viaggi, percorsi, luoghi, non solo geografici, ma anche personali ed emotivi. Le sue opere sono finite in libri, riviste, murales e campagne in tutto il mondo e negli anni hanno ricevuto riconoscimenti da prestigiose istituzioni internazionali.

 


Sabato 26/9 h 15:30 – 17:30
Orti Generali
Avventura verde del Castello di Note

Laboratorio
a cura di Frullarte

 

Escape room con prove di logica: non basta voler bene al fiume, bisogna capirne le regole e averne cura. Sangor, il Guardiano del Fiume Sangone, è stato risvegliato grazie alle famiglie. Ora, insieme alla Fata Direttrice e alla Regina Biscroma, vuole capire chi è pronto a diventare Protettore o Protettrice del Fiume.

Per famiglie, bambinə dai 6 anni (ragazzə 11-14 anni anche non accompagnatə)
Prenotazione obbligatoria: staffrullarte@gmail.com

 


Sabato 26/9 h 17:30 – 19:30
Orti Generali
Alleanze più che umane

Conversazione
con Annalisa Zegna, artista e cultural practitioner,
Sara Blanco Ramírez, ricercatrice in critical water geographies,
Giovanni Lorenzi, antropologo e ricercatore,
con l’intervento online di Areej Ashhab, artista e ricercatrice,
moderazione Lucilla (Luci-o) Barchetta, antropologə

 

Una riflessione sulle pratiche artistiche e attiviste che si sviluppano in dialogo con i corsi d’acqua, le zone umide e i minerali – intesi come infrastrutture ecologiche e affettive, ma anche come archivi di conflitti e disuguaglianze – al fine di mettere in luce possibilità di riparazione e immaginare altre forme di cura e coesistenza. 

Partecipazione libera

 

Sara Blanco-Ramírez
Geografa e idrologa che lavora all’intersezione tra ecologia politica, geografie critiche dell’acqua e collaborazioni tra arte e scienza. Si occupa dell’acqua come lente empirica e concettuale, utilizzando metodi partecipativi per capire come la conoscenza ambientale venga prodotta, contestata e negoziata. Il suo lavoro si concentra sulla citizen science non solo come metodo, ma come esercizio politico per ripensare le relazioni tra scienza, corpi idrici e comunità.
Accanto alla sua ricerca, collabora con artisti, organizza spazi collettivi come cineforum e laboratori, e ha contribuito a mostre e performance che uniscono pratiche scientifiche e artistiche.
Attualmente è coordinatrice del progetto SNSF-Agora “Embodied Waters: From Hydrological Data to Collective Knowledge” presso il Dipartimento di Geografia dell’Università di Zurigo e docente presso il Dipartimento di Geografia dell’Università del Costa Rica.

Elena Longhin
PhD, è architetta e ricercatrice. La sua attività si colloca all’intersezione tra architettura, urbanistica ed ecologia politica, con particolare attenzione ai paesaggi d’acqua, ai territori fluviali e lagunari e alle transizioni socio-ecologiche. Ha svolto attività di ricerca presso EPFL, coordinando il Landscape Habitat Field dell’Habitat Research Centre, e presso TU Delft, di cui è membro del programma Delta Urbanism. È Programme Head della Visiting School Terrain Lab GEOBODIES dell’Architectural Association di Londra, affiliated researcher presso NICHE – New Institute for Environmental Humanities, membro del gruppo Unruly Natures dell’Università di San Gallo e del Policy Lab per la Dichiarazione dei Diritti della Laguna di Venezia.

Annalisa Zegna
Artista e ricercatrice, esplora le relazioni ecosistemiche tra paesaggi umani e non umani nel contesto delle crisi ecologiche e sociali contemporanee. La sua pratica intreccia linguaggi visivi, pratiche performative e processi collaborativi, con particolare attenzione alla sfera pubblica e agli interventi site-specific. Nei suoi progetti mette in relazione diverse soggettività, discipline e forme di conoscenza, attivando processi capaci di influenzare immaginari personali e collettivi. È co-fondatrice di Spazio HYDRO dove ha curato il programma pubblico Fluviale. Lavora come Research and Production Coordinator per UNIDEE Residency Programs della Fondazione Pistoletto.

Lucilla (Luci-o) Barchetta
Ricercator* transdisciplinare, scrittor* e project manager. La sua attività di pratica e ricerca si sono concentrati sull’intersezione tra ambiente, clima e salute, con particolare attenzione alla partecipazione e alle implicazioni di giustizia sociale.
Ha collaborato con diverse università in Italia e all’estero. Accanto al suo lavoro accademico nella ricerca e nell’insegnamento, ha maturato esperienza nell’educazione non formale su temi legati alla biodiversità urbana, alla salute, all’adattamento climatico e ai beni comuni, all’intersezione tra scienza, ricerca partecipativa e pratiche transfemministe di educazione non formale.

 


sabato 26/9, h 17.30-19.30
Orti Generali
Bestiari Urbani. Coinquilinə di città 

Laboratorio
con Gabriele Pino, illustratore,
Nicola Bodino, ricercatore in entomologia agraria, Università di Torino
a cura di Torino Urban Lab

Esplorazione, riconoscimento e disegno delle specie animali del fiume per tuttə, adultə e bambinə dai 6 anni.
Le altre specie viventi sono ovunque attorno a noi (anche in città)! Il bello è riuscire a notarle e osservarle.
Attraverso un approfondimento sulle specie, sia animali sia vegetali, che abitano Torino, insieme all’entomologo, in questo lab sarà possibile scoprire che la città è abitata da numerosi coinquilini – con più pelo, piume, radici e foglie rispetto a noi – e che si possono immaginare creature invisibili, che abitano la città nella fantasia o nel futuro.
Attraverso un’esplorazione del luogo circostante, insieme all’illustratore, capiremo come disegnare e rappresentare le creature che vediamo o che immaginiamo.
I disegni troveranno infine spazio su una mappa, così da formare una restituzione collettiva delle specie reali e fantastiche che abitano con noi.

Per adultə e bambinə dai 6 anni

Prenotazione obbligatoria a partire dall’1 settembre 2026: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

 

Gabriele Pino
dice sempre che da bambino sognava di fare magie poi ha iniziato a disegnare e ha realizzato il suo sogno. Vive in campagna e lavora come illustratore e comunicatore visivo: collabora con case editrici italiane e francesi, giornali, aziende, televisioni e teatri. Realizza laboratori di disegno per scuole, associazioni, Festival di illustrazione e non solo. È docente di disegno allo IED di Torino e collabora con il Centro Educativo Filò.

Nicola Bodino
ricercatore in Entomologia agraria presso l’Università di Torino e IPSP- CNR, studia insetti che trasmettono batteri patogeni per le piante per trovare modi sostenibili per proteggerle. Da sempre appassionato dei piccoli organismi che governano il mondo (e le città!).

 


sabato 26/9, ore 20:00 – 23:00
Orti Generali
Cinefiume

Proiezione
con Associazione Culturale elvira

 

Proiezione del documentario “I ricordi del fiume” (96’, 2015) di Gianluca e Massimiliano De Serio. Saranno presenti i registi. In apertura “Mario” (2021) e “Dove vola l’airone” (2024), due cortometraggi realizzati durante Ruta Film School, la scuola di cinema ambientale organizzata da Elvira.

Partecipazione libera

 

elvira
Associazione culturale senza scopo di lucro nata a Torino nel 2018 dalla passione per il cinema e dall’attenzione per le questioni ambientali e sociali. Promuove la cultura cinematografica attraverso una prospettiva femminista ed ecologista, organizzando percorsi formativi per scuole di ogni ordine e grado, una scuola di cinema ambientale (Ruta film school) dedicata a giovani filmmaker under 35 e l’Elvira Film Club, uno spazio mensile di visione e confronto aperto a chi desidera condividere il cinema in modo inclusivo e partecipato.

Domenica 27 settembre 2026

domenica 27/9, ore 09:30-13:30
Orti Generali
Traspirazioni

Dialogo inaspettato
con Sofia Salvatori, investigatrice olistica
In collaborazione con UISP Torino Aps e Ánemos Itinerari del Vento

 

Escursione in bicicletta lungo la pista ciclabile del Sangone, accompagnata da momenti di avvicinamento all’ecosistema fluviale attraverso i sensi e il corpo.

Percorso di 3 ore, 150 m di dislivello

Prenotazione obbligatoria a partire dall’1 settembre 2026: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

 

Sofia Salvatori
Grafica e investigatrice olistica, porta avanti una ricerca somatica che mette al centro il corpo, il non verbale e la relazione con il paesaggio. Condivide questa pratica in residenze artistiche e attraverso laboratori esperienziali che esplorano il piacere sensoriale e l’introspezione, spesso attraverso il gioco.

Laureata in Comunicazione e Design per l’Editoria all’ISIA di Urbino, lavora come freelance su progetti culturali, in particolare nell’editoria e nell’exhibit design.

 


domenica 27/9, ore 10:30-12:30
Orti Generali
River Mining

Passeggiata, Laboratorio
con Precious Plastic Torino

 

L’urban mining è l’arte di riportare alla luce le risorse nascoste nei materiali di scarto delle nostre città. La passeggiata – laboratorio prevede la raccolta di oggetti di plastica lungo le sponde del fiume, la selezione, il racconto di alcuni “reperti” significativi, la trasformazione dei materiali adeguati attraverso la cyclette trituratrice e iniettore in nuovi oggetti. 

Prenotazione obbligatoria a partire dall’1 settembre 2026: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

 

Precious Plastic nasce nel 2013 ad opera del designer olandese Dave Hakkens che, come tesi di laurea, propone il progetto di macchinari autocostruiti per il riciclo della plastica. In breve tempo Precious Plastic diventa una community che coniuga sostenibilità ambientale con autocostruzione, creando vere e proprie economie circolari.

Precious Plastic Torino nasce nel 2018, quando Ivan Martini, architetto e designer, vede in questo progetto una potenzialità altissima. Da quel momento collabora con varie realtà al fine di divulgare, sensibilizzare, riflettere su questo materiale così prezioso, ma utilizzato in maniera sconsiderata.

 


domenica 27/9, ore 14:00-16:00
Orti Generali
POOR TOOLS — Strumenti per usi futuri 

Laboratorio
con Studio Fludd

 

Un’esperienza dell’ambiente del torrente fatta di osservazione, manipolazione e scoperta. La raccolta di elementi naturali, oggetti smarriti e piccoli reperti quasi invisibili sarà seguita dalla trasformazione in preziosi strumenti per utilizzi futuri. Combinando ciò che si trova, si darà vita a oggetti sorprendenti, pensati per risolvere problemi, affrontare sfide o vivere avventure che devono ancora arrivare.

Per chi ha 11-15 anni

Prenotazione obbligatoria a partire dall’1 settembre 2026: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

 

Studio Fludd
Pratica di trasformazione visiva formata da Chiara Costa, Eleonora Diana e Sara Maragotto. Lavora tra art direction, identità visive, exhibition design e ricerca, combinando visione artistica e approccio progettuale. Attraverso ascolto, sperimentazione e curiosità, trasforma contenuti e idee in esperienze visive, spaziali e multisensoriali, alla ricerca di risultati inattesi e significativi.

 


Domenica 27/9 h 15:00 – 16:30
Passerella ciclo-pedonale sul torrente Sangone
Conoscere il Parco del Boschetto 

Passeggiata
a cura del Comune di Nichelino

Espertə raccontano come la riqualificazione vegetazionale e la forestazione urbana ripensano il parco del Boschetto. 

Nell’ambito del Progetto Interreg Central Europe CICADA4CE, e in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino

Partecipazione libera

 


Domenica 27/9 h 17:00 – 19:00
Parco Piemonte

•Pietra•Radice•Serpente•

Celebrazione pubblica

con Maja Escher, Perperúna ensemble e Maddalena Borsato – aristortele

Chiude il festival Il fiume che ci attraversa l’installazione che connette corpi e territori, memorie e comunità in uno spazio ecologico temporaneo di incontro ideato da Maja Escher. Un momento con canti e racconti di Perperúna ensemble e cibo condiviso, a cura di Aristortele, che darà forma edibile al rituale del fiume.

Tuttə sono invitatə a partecipare.

 

Caterina Selva
Vive a Trondheim, in Norvegia. È architetta e ricercatrice e collabora al progetto Climate Rights presso la Norwegian University of Science and Technology. La sua pratica intreccia disegno del paesaggio, approcci ecologici e partecipativi e giustizia climatica e ambientale, indagando le strutture di potere che modellano corpi ed ecologie, e come i danni ambientali si manifestano su scala sociale, culturale e giuridica.
Caterina per il Festival del Paesaggio Fluviale 2026 si occuperà della consulenza scientifica all’opera dell’artista Maja Escher e dei workshop di cartografia ecologica e sociale lungo il Sangone. Nel lavoro sul fiume Sangone la cartografia partecipata diventa un dispositivo collettivo di conoscenza e re-immaginazione, per leggere il paesaggio fluviale nei suoi valori ecologici, relazionali ed esperienziali, come azione comune di cura, trasformazione e resistenza.

 

Licia Soldavini
Sociologa e urbanista, vive a Berlino e collabora a progetti transdisciplinari all’intersezione tra ecologie femministe, pratiche artistiche e attivazione civica. La sua pratica attraversa teoria e azione nello spazio pubblico, inteso come campo di relazioni che si costruiscono attraverso cura, negoziazione e lavoro collettivo. Al centro, la ricerca delle condizioni materiali e simboliche che rendono possibili forme di vita urbana più giuste e inclusive.
Attraverso un apprendimento reciproco informale ed orizzontale, in dialoghi situati, camminate critiche e formati conviviali, Licia propone di apprendere il paesaggio non come semplice oggetto di gestione ambientale, ma come territorio politico: spazio di immaginazione radicale, di contro-narrazioni ecologiche e di pratiche condivise di responsabilità e trasformazione.

 

Lorenza Manfredi
Vive a Berlino e lavora in ambito urbanistico presso alcune università tedesche. La sua attività di ricerca e insegnamento, così come la pratica artistica e progettuale – sempre in collaborazione con collettivi e gruppi interdisciplinari – si concentrano sulle dinamiche sociali che attraversano lo spazio abitato.
Nei suoi progetti cambia il contesto, ma resta centrale l’attenzione alla costruzione di collaborazioni concrete tra soggetti diversi. Il lavoro sul paesaggio fluviale si inserisce in continuità con questo percorso, come occasione per mettere in relazione persone, territori e pratiche diverse. Per il Festival del Paesaggio Fluviale 2026 coordinerà gli “incontri inaspettati”: momenti di scambio e mutuo apprendimento tra le comunità legate al fiume Sangone.

 

 

 

Mausoleo della Bela Rosin
Alghe Acquatiche esposizione temporanea di Stefano Fiorina, artista

  • Venerdì 25 h 10:00 – 14:00
  • Sabato 26 h 15:00 – 19:00
  • Domenica 27 h 14:00 – 20:00

 

Rifugio Antiaereo della Parrocchia della Visitazione di M. V. e San Barnaba
Antopia opera permanente di Francesco Bertelé, esito di residenza artistica per Mirafiori dopo il Mito | L’Oro di Mirafiori

  • Giovedì 17 dalle h 18:00 Inaugurazione Antopia
  • Visite guidate su prenotazione nelle giornate del festival

Prenotazione obbligatoria: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

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